Termini e condizioni generali

Avviso di responsabilità: il modello che segue è stato redatto da un avvocato (https://drschwenke.de) in base ai requisiti tipici di un negozio online. Tuttavia, dovresti utilizzare il modello solo dopo averlo esaminato attentamente e adattato al tuo specifico modello di business. Il modello che segue contiene quindi ulteriori indicazioni che devi tenere in considerazione e passaggi in rosso che devi controllare con particolare attenzione e, se necessario, modificare. Ti preghiamo di rimuovere queste note dopo aver apportato le modifiche. In caso di dubbi, chiedi una consulenza legale. Diritti d’autore: puoi utilizzare il modello all’interno del dominio/sito web fintanto che la tua licenza Marketpress è valida per lo stesso. Non è consentita la trasmissione a terzi, nemmeno ai clienti (ad es. come sviluppatori).

Condizioni generali di contratto con informazioni per i clienti

1. Ambito di applicazione
2. Offerte e descrizioni dei servizi
3. Procedura d’ordine e stipula del contratto
4. Prezzi e spese di spedizione
5. Consegna, disponibilità della merce
6. Modalità di pagamento
7. Riserva di proprietà
8. Garanzia per vizi della cosa e garanzia legale
9. Responsabilità
10. Archiviazione del testo del contratto
11. Disposizioni finali

1. Ambito di applicazione
1.1. Per il rapporto commerciale tra [Inserire: DemoShop e.K., Titolare: Max Muster, Demostraße 1, 12345 Demostadt] (di seguito “Venditore”) e il cliente (di seguito “Cliente”) valgono esclusivamente le seguenti Condizioni Generali di Contratto nella versione in vigore al momento dell’ordine.

1.2. Ai sensi delle presenti Condizioni Generali, per “consumatore” si intende qualsiasi persona fisica che concluda un negozio giuridico per uno scopo che non sia prevalentemente attribuibile né alla sua attività commerciale né alla sua attività professionale autonoma. Per “imprenditore” si intende una persona fisica o giuridica, oppure una società di persone dotata di capacità giuridica, che, al momento della conclusione di un negozio giuridico, agisce nell’esercizio della propria attività commerciale o professionale autonoma.

1.3. Non si accettano condizioni diverse da parte del cliente, a meno che il venditore non ne accetti espressamente la validità.

2. Offerte e descrizioni dei servizi
2.1 La presentazione dei prodotti nel negozio online non costituisce un’offerta giuridicamente vincolante, ma un invito a effettuare un ordine. Le descrizioni dei servizi riportate nei cataloghi e sui siti web del venditore non hanno carattere di assicurazione o garanzia.

2.2 Tutte le offerte sono valide “fino ad esaurimento scorte”, salvo diversa indicazione riportata nei dettagli dei prodotti. Per il resto, ci riserviamo il diritto di correggere eventuali errori.

Nota: inserisci qui sotto le diciture corrette per i pulsanti.
3. Procedura d’ordine e conclusione del contratto
3.1. Il cliente può selezionare i prodotti dall’assortimento del venditore senza alcun impegno e aggiungerli al cosiddetto “carrello” cliccando sul pulsante [Aggiungi al carrello]. All’interno del carrello è possibile modificare la selezione dei prodotti, ad esempio eliminandoli. Successivamente, il cliente può procedere alla conclusione della procedura d’ordine cliccando sul pulsante [Vai alla cassa] all’interno del carrello.

3.2. Cliccando sul pulsante [Ordina con obbligo di pagamento], il cliente invia una richiesta vincolante per l’acquisto dei prodotti presenti nel carrello. Prima di inviare l’ordine, il cliente può modificare e visualizzare i dati in qualsiasi momento, tornare al carrello utilizzando la funzione “Indietro” del browser oppure interrompere del tutto la procedura d’ordine. I campi obbligatori sono contrassegnati da un asterisco (*).

3.3. Il venditore invia quindi al cliente una conferma automatica di ricezione via e-mail, in cui viene riportato nuovamente l’ordine del cliente e che il cliente può stampare tramite la funzione “Stampa” (conferma d’ordine). La conferma automatica di ricezione attesta semplicemente che l’ordine del cliente è pervenuto al venditore e non costituisce un’accettazione della richiesta. Il contratto di vendita si conclude solo quando il venditore spedisce o consegna il prodotto ordinato al cliente entro 2 giorni, oppure conferma la spedizione al cliente entro 2 giorni tramite una seconda e-mail, una conferma d’ordine esplicita o l’invio della fattura. L’accettazione può avvenire anche tramite una richiesta di pagamento inviata dal venditore al cliente e, al più tardi, con il completamento della procedura di pagamento. In caso di più atti di accettazione, fa fede la data di accettazione più precoce. Se il venditore non accetta l’offerta del cliente entro il termine di accettazione, il contratto non si conclude e il cliente non è più vincolato alla propria offerta.

3.4 Nel caso di clienti che siano aziende, il termine sopra indicato per la spedizione, la consegna o la conferma dell'ordine è di sette giorni anziché due.

3.5. Se il venditore consente il pagamento anticipato, il contratto si conclude con la comunicazione delle coordinate bancarie e la richiesta di pagamento. Se, nonostante la scadenza e anche dopo un nuovo sollecito, il pagamento non è pervenuto al venditore entro 10 giorni di calendario dall’invio della conferma d’ordine, il venditore recede dal contratto; di conseguenza, l’ordine decade e il venditore non ha alcun obbligo di consegna. L’ordine è quindi considerato chiuso per l’acquirente e il venditore senza ulteriori conseguenze. La prenotazione dell’articolo in caso di pagamento anticipato è quindi valida al massimo per 10 giorni di calendario.

4. Prezzi e spese di spedizione
4.1. Tutti i prezzi indicati sul sito web del venditore si intendono comprensivi dell'IVA in vigore.

4.2. Oltre ai prezzi indicati, il venditore addebita all’acquirente le spese di spedizione. Le spese di spedizione vengono comunicate chiaramente all’acquirente in una pagina informativa separata e durante la procedura di ordine.

5. Consegna, disponibilità della merce
5.1. Se è stato concordato il pagamento anticipato, la consegna avviene dopo il ricevimento dell'importo della fattura.

5.2. Se la consegna della merce non va a buon fine per colpa dell'acquirente, nonostante tre tentativi di consegna, il venditore può recedere dal contratto. Gli eventuali pagamenti già effettuati saranno rimborsati al cliente senza indugio.

5.3. Se il prodotto ordinato non è disponibile perché il venditore non riceve la fornitura da parte del proprio fornitore, senza alcuna colpa da parte sua, il venditore può recedere dal contratto. In questo caso, il venditore informerà immediatamente il cliente e, se del caso, gli proporrà la consegna di un prodotto simile. Se non c’è nessun prodotto simile disponibile o se il cliente non vuole che gli venga consegnato un prodotto simile, il venditore rimborserà subito al cliente eventuali pagamenti già effettuati.

5.4. I clienti vengono informati sui tempi di consegna e sulle restrizioni relative alle consegne (ad es. limitazione delle consegne a determinati paesi) in una pagina informativa dedicata o nella descrizione del prodotto in questione.

5.5 Nel caso di clienti che siano imprese, il rischio di perdita accidentale e di deterioramento accidentale della merce passa agli acquirenti non appena il venditore ha consegnato la merce allo spedizioniere, al vettore o a qualsiasi altra persona o ente incaricato dell’esecuzione della spedizione; le date e i termini di consegna indicati, salvo diversi impegni e accordi, non sono da considerarsi fissi.

5.6 Il venditore non è responsabile nei confronti dei clienti che sono imprenditori per ritardi nelle consegne e nelle prestazioni dovuti a cause di forza maggiore o a eventi imprevedibili che rendano la consegna notevolmente più difficile o impossibile, anche in caso di termini e scadenze concordati in modo vincolante. In questo caso, il venditore ha il diritto di posticipare la consegna o la prestazione per un periodo pari alla durata dell’impedimento, più un ragionevole periodo di avviamento. Il diritto di posticipare il termine vale nei confronti dei clienti che sono imprenditori anche in caso di eventi imprevedibili che incidono sull’attività di un fornitore a monte e di cui né lui né il venditore sono responsabili. Per tutta la durata di tale impedimento, anche il cliente è esonerato dai propri obblighi contrattuali, in particolare dal pagamento. Se il ritardo non è ragionevolmente accettabile per il cliente, questi può recedere dal contratto mediante dichiarazione scritta dopo aver fissato un termine ragionevole o previo accordo con il venditore.

6. Modalità di pagamento
6.1. Il cliente può scegliere tra i metodi di pagamento disponibili durante la procedura d’ordine e prima di completarla. I clienti vengono informati sui metodi di pagamento disponibili in una pagina informativa dedicata.

6.2. Se è possibile pagare tramite fattura, il pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dal ricevimento della merce e della fattura. Per tutte le altre modalità di pagamento, il pagamento deve essere effettuato in anticipo senza alcuna detrazione.

6.3. Se la gestione dei pagamenti viene affidata a fornitori terzi, ad esempio PayPal, si applicano le loro condizioni generali di contratto.

6.4. Se la scadenza del pagamento è fissata in base al calendario, il cliente cade in mora già con il semplice mancato rispetto della scadenza. In questo caso, il cliente è tenuto a pagare gli interessi di mora previsti dalla legge.

6.5. L'obbligo del cliente di pagare gli interessi di mora non esclude che il venditore possa far valere ulteriori danni causati dal ritardo.

6.6. Il cliente ha diritto alla compensazione solo se le sue contropretese sono state accertate con sentenza passata in giudicato o sono state riconosciute dal venditore. Il cliente può esercitare un diritto di ritenzione solo nella misura in cui le pretese derivino dallo stesso rapporto contrattuale.

7. Riserva di proprietà
Fino al completo pagamento, la merce consegnata rimane di proprietà del venditore.
Per i clienti che sono imprenditori, vale inoltre quanto segue: il venditore si riserva la proprietà della merce fino al completo pagamento di tutti i crediti derivanti da un rapporto commerciale in corso; l’acquirente è tenuto a trattare con cura la merce acquistata fintanto che la proprietà non gli è stata trasferita. In particolare, è tenuto ad assicurarla, se opportuno o conforme alle consuetudini del settore, a proprie spese contro furto, incendio e danni causati dall’acqua, in misura sufficiente al valore a nuovo. Qualora sia necessario eseguire lavori di manutenzione e ispezione, l’acquirente deve provvedervi tempestivamente a proprie spese. La lavorazione o la trasformazione della merce soggetta a riserva di proprietà da parte del cliente viene sempre effettuata per conto del venditore. Se la merce soggetta a riserva di proprietà viene lavorata insieme ad altri oggetti non appartenenti al venditore, quest’ultimo acquisisce la comproprietà del nuovo oggetto in proporzione al valore della merce soggetta a riserva di proprietà rispetto agli altri oggetti lavorati al momento della lavorazione. Per l’oggetto risultante dalla lavorazione vale, per il resto, quanto previsto per la merce soggetta a riserva di proprietà. Il cliente cede anche il credito a garanzia dei crediti nei suoi confronti che sorgono nei confronti di terzi a seguito dell’unione della merce soggetta a riserva di proprietà con un immobile. Il cliente deve segnalare immediatamente eventuali interventi di terzi sui beni di proprietà o in comproprietà del venditore. I costi derivanti da tali interventi per un’azione di opposizione di terzi o i costi per una liberazione extragiudiziale sono a carico del cliente. Il cliente ha il diritto di rivendere la merce soggetta a riserva di proprietà nel corso della normale attività commerciale. Il cliente cede già a titolo di garanzia, nella loro interezza, al venditore i crediti derivanti dalla rivendita o da qualsiasi altro titolo giuridico relativo alla merce soggetta a riserva di proprietà (compresi tutti i crediti di saldo derivanti dal conto corrente). Il venditore autorizza il cliente, in modo revocabile, a riscuotere i crediti ceduti al venditore per suo conto e a proprio nome. Tale autorizzazione alla riscossione può essere revocata se il cliente non adempie correttamente ai propri obblighi di pagamento. Il venditore si impegna a svincolare le garanzie a lui spettanti su richiesta del cliente, qualora il loro valore di vendita complessivo superi di oltre il 10% (o, in caso di rischio di realizzo, di oltre il 50%) la somma di tutti i crediti ancora in sospeso del venditore derivanti dal rapporto commerciale. La scelta delle garanzie da svincolare spetta al venditore. Con l’estinzione di tutti i crediti del venditore derivanti dalle operazioni di fornitura, la proprietà della merce soggetta a riserva di proprietà e i crediti ceduti passano all’acquirente. La scelta delle garanzie da svincolare spetta al venditore.

8. Garanzia per vizi materiali e garanzia
8.1. La garanzia (responsabilità per vizi) è regolata dalle disposizioni di legge, fatte salve le seguenti clausole.

8.2. Per i prodotti consegnati dal venditore, la garanzia è valida solo se è stata espressamente concessa. I clienti vengono informati sulle condizioni di garanzia prima di avviare la procedura d'ordine.

8.3 Se il cliente è un imprenditore, deve ispezionare la merce senza indugio, fatti salvi gli obblighi di reclamo previsti dalla legge, e segnalare al fornitore per iscritto i difetti materiali evidenti immediatamente, al più tardi entro due settimane dalla consegna, mentre i difetti materiali non evidenti devono essere segnalati immediatamente, al più tardi entro due settimane dalla loro individuazione. Le variazioni usuali nel commercio, ammesse secondo le norme di qualità o di lieve entità in termini di qualità, peso, dimensioni, spessore, larghezza, finitura, motivo e colore non costituiscono difetti.

8.4 Se il cliente è un imprenditore, spetta al venditore scegliere se provvedere alla riparazione o alla sostituzione della merce difettosa.

8.5 Fatte salve le disposizioni in materia di responsabilità contenute nelle presenti CGC, per i clienti che sono imprenditori, i vizi della cosa cadono in prescrizione, in linea di principio, un anno dopo il trasferimento del rischio, a meno che la legge, in particolare le disposizioni speciali relative al diritto di regresso dell’imprenditore, non prescriva termini più lunghi. Per i beni usati, la garanzia è esclusa per i clienti che sono imprenditori.

8.6 Se il cliente, che è un imprenditore, ha incorporato o fissato il bene difettoso, ai sensi del § 439 comma 3 del BGB, in un altro bene o a un altro bene, in base alla sua natura e alla sua destinazione d’uso, il venditore, salvo accordo espresso e fatti salvi gli altri obblighi di garanzia, non è tenuto, nell’ambito dell’adempimento successivo, a rimborsare al cliente le spese necessarie per la rimozione del bene difettoso e per l’installazione o il fissaggio del bene riparato o di quello consegnato privo di difetti. Di conseguenza, il venditore non è nemmeno tenuto a rimborsare le spese sostenute per la rimozione del bene difettoso e per l’installazione o il montaggio del bene riparato o di quello consegnato privo di difetti nell’ambito di un’azione di regresso da parte del cliente all’interno della catena di fornitura (cioè tra il cliente e i suoi clienti).

9. Responsabilità
9.1. Per quanto riguarda la responsabilità del venditore in materia di risarcimento danni, fanno fede le seguenti esclusioni e limitazioni di responsabilità, fatti salvi gli altri requisiti di legge per la rivendicazione dei diritti.

9.2. Il venditore risponde senza limiti qualora il danno sia dovuto a dolo o grave negligenza.

9.3. Inoltre, il venditore risponde per la violazione per negligenza lieve di obblighi essenziali, la cui violazione compromette il raggiungimento dello scopo del contratto, oppure per la violazione di obblighi il cui adempimento rende possibile in primo luogo la corretta esecuzione del contratto e sul cui rispetto il cliente fa regolarmente affidamento. In questo caso, però, il venditore risponde solo per il danno prevedibile e tipico del contratto. Il venditore non risponde per la violazione per negligenza lieve di obblighi diversi da quelli indicati nelle frasi precedenti.

9.4. Le limitazioni di responsabilità di cui sopra non si applicano in caso di lesioni alla vita, all’integrità fisica e alla salute, in caso di difetti per i quali sia stata assunta una garanzia sulla qualità del prodotto e in caso di difetti nascosti in modo doloso. La responsabilità ai sensi della legge sulla responsabilità del produttore rimane invariata.

9.5. Laddove la responsabilità del venditore sia esclusa o limitata, ciò vale anche per la responsabilità personale dei dipendenti, dei rappresentanti e degli ausiliari.

10. Salvataggio del testo del contratto
10.1. Il cliente può stampare il testo del contratto prima di inviare l'ordine al venditore, utilizzando la funzione di stampa del proprio browser nell'ultima fase della procedura d'ordine.

10.2. Il venditore invia inoltre al cliente una conferma d’ordine con tutti i dati relativi all’ordine all’indirizzo e-mail da lui indicato. Insieme alla conferma d’ordine, o al più tardi al momento della consegna della merce, il cliente riceve anche una copia delle Condizioni Generali di Contratto, insieme alle informazioni sul diritto di recesso e alle indicazioni relative alle spese di spedizione, alle condizioni di consegna e di pagamento. Se ti sei registrato nel nostro negozio online, puoi visualizzare gli ordini effettuati nella sezione del tuo profilo. Inoltre, salviamo il testo del contratto, ma non lo rendiamo accessibile su Internet.

10.3 I clienti che sono imprenditori possono ricevere la documentazione contrattuale via e-mail, per iscritto o tramite un link a una fonte online.

11. Disposizioni finali
11.1. Se l’acquirente è un imprenditore, salvo diversi accordi o disposizioni di legge imperative, il luogo di adempimento è la sede del venditore, mentre il foro competente è quello della sede del venditore se il cliente è un commerciante, una persona giuridica di diritto pubblico o un ente di diritto pubblico, oppure se l’acquirente non ha un foro competente generale nel paese in cui ha sede il venditore. Il venditore si riserva il diritto di scegliere un altro foro competente ammissibile.

11.2 Per gli imprenditori si applica il diritto della [Repubblica Federale di Germania / Repubblica d’Austria], con esclusione della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di beni mobili, purché non vi siano disposizioni di legge imperative che lo impediscano.

11.3. La lingua del contratto è il tedesco.

Nota: ti preghiamo di tenere presente che il link http://ec.europa.eu/consumers/odr/ deve essere cliccabile
11.4. Piattaforma della Commissione europea per la risoluzione delle controversie online (ODR) a tutela dei consumatori: http://ec.europa.eu/consumers/odr/. Non siamo disposti né obbligati a partecipare a una procedura di risoluzione delle controversie dinanzi a un organismo di conciliazione per i consumatori.